VILLALAGO
 
Villalago sorge in un paesaggio di notevole bellezza naturale, arroccato su uno sperone roccioso del Monte Argatone, a 930 m. di altitudine, dominando la Valle del fiume Sagittario. Dalla piazza principale il paese si arrampica ad anfiteatro in una suggestiva sequenza di gradinate, vicoli e piazzette che culminano con una antica torre di osservazione, dalla cui terrazza si gode uno stupendo panorama della Valle del Sagittario e del Lago di S. Domenico.
 
IL PAESE
CULTURA
La torre ospita un museo di oggetti dell’arte contadina. Mentre nel palazzo del vecchio municipio si trovano la Biblioteca Comunale e un Centro di documentazione sulle tradizioni del lavoro di Villalago. All’interno del museo, oltre alla proiezione
 
per informazioni
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delle immagini, dell’ambiente e dei protagonisti della vita quotidiana del posto,
     
sono presenti gli antichi mestieri, come il mugnaio e il pescatore che attraverso l’esposizione di oggetti d’uso quotidiano, illustrano la vita, il lavoro e le tradizioni della gente di Villalago. Qui sono esposti la Gualchiera ed il Mulino in scala ridotta. I caratteristici “suppuort”, i portali, le scalinatelle, le antiche case in pietra, creano magiche atmosfere.
All’ingresso del paese, in località Fontevecchia, si trova un antico mulino ad acqua, meta di molti turisti e gruppi scolastici, recentemente restaurato e funzionante presenta la macina di una volta e la Gualchiera per il trattamento dei tessuti.
La felice posizione geografica tra i due bacini lacustri maggiori, lo splendido lago naturale di Scanno e quello non meno incantevole di San Domenico, presso l’Eremo, conferiscono a questo suggestivo borgo dell’Abruzzo interno un clima mite, nonostante la situazione ambientale sia prettamente montana. All’interno del paese è situato un altro piccolo lago denominato lago Pio, un’oasi ricca di uccelli acquatici; lì adiacente è da non perdere l’Orto botanico con numerose specie flogistiche e vegetazionali. Nel lago Pio è possibile praticare la pesca e fare rilassanti passeggiate. Nel lago di Scanno, bandiera blu per due anni consecutivi e anche per il 2009, esiste una spiaggetta attrezzata con bar, noleggio pedalò, tennis da tavolo, ecc, dove è possibile passare momenti di relax pescando, passeggiando, facendo i bagni o prendendo il sole. Nel lago è possibile effettuare canottaggio e windsurf. Non mancano lungo il lago percorsi di mountanbike e parchi gioco per bambini. Il lago di San Domenico è famoso per l’attiguo Eremo di San Domenico. Questo bacino, dal caratteristico colore verde smeraldo intenso, è ricco di trote fario, dal lago partono sentieri immersi nelle verdi suggestioni tra boschi e lago, alcuni collegano il lago con le montagne, altri si collegano con l’abitato di Villalago. La vicinanza con il Parco Nazionale d’Abruzzo permette di fare incontri sorprendenti con la fauna tipica del Parco come lupi,volpi cervi, caprioli, aquila reale, cinghiali, faine e soprattutto l’orso, che in ore notturne fa capolino all’interno dell’abitato con i propri cuccioli alla ricerca di cibo. L’orso bruno marsicano è il simbolo del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. La cordialità di queste genti di montagna, gelose custodi di antiche tradizioni artigianali, gastronomiche e folkloriche, impreziosiscono e valorizzano ulteriormente, questo magico lembo d’Abruzzo. A testimonianza dell’interesse di questo comune per la tutela ed il controllo del proprio patrimonio storico/naturalistico, il 3 dicembre 2004 Villalago ha conseguito la certificazione ISO 14001 del proprio Sistema di Gestione Ambientale, inoltre Villalago è entrata a far parte dei “Borghi più belli d’Italia”. Questo paese è pronto ad accogliere al meglio i visitatori, predisponendoli a vivere un’ affascinante vacanza a tu per tu con la natura.
 
     
LE TRADIZIONI
     
gennaio
 
 
LE FANOGLIE
Il 21 e 22 gennaio di ogni anno viene celebrata la festa di San Domenico, nella ricorrenza della sua morte, con il rito della benedizione e dell’accensione delle fanoglie (falò) in tutti i rioni del paese i cittadini di Villalago accendono in ogni rione del paese dei fuochi devozionali, detti appunto “Fanoglie”. Sono alte costruzioni in legno costituite da una struttura su cui vengono appoggiati dei tronchi a formare una specie di cono sulla cui sommità vengono poste delle frasche secche o degli alberi di pino.
Il giorno 22 gennaio tutta la popolazione si raduna in piazza Celestino Lupi, dopo aver recitato i vespri, si accende il falò della piazza, si resta a gustare del buon vino e le “ciambelle”( dolci tipici locali), poi ognuno torna nel proprio rione ad accendere la propria fanoglia, per riunirsi intorno al fuoco, per pregare insieme e festeggiare e consumare tutti insieme salsicce, patate cucinate sotto la cenere del fuoco (come si usava una volta) e il tipico baccalà, fino a notte inoltrata.
       
     
pasqua
 
 
PROCESSIONE DI PASQUA
La processione si celebra il lunedì di Pasqua, in occasione della nascita di San Domenico, avvenuta nell’anno 951 in un paesino dell’Umbria, Colfornano di Capodacqua, frazione di Foligno. Durante questo evento tutto il popolo si reca in preghiera presso l’Eremo di San Domenico che si specchia nella acque dell’omonimo lago. Al termine della processione tutti gli abitanti si organizzano per un piacevolissimo pic-nic lungo le rive del lago.
       
     
maggio
 
 
FESTA DI SANT’EMIDIO
La festa di Sant’Emidio vescovo e martire, si svolge nelle ultime settimane di maggio. Il culto per questo Santo è molto radicato nei villalaghesi infatti tutti gli abitanti del paese si radunano numerosi nella processione.
 
luglio
FESTA DI SANT’ANTONIO E MADONNA DELLE GRAZIE
La festa di Sant’Antonio si svolge il secondo sabato del mese di luglio, il giorno successivo si svolge la festa della Madonna delle Grazie.
       
     
agosto
 
 
AGOSTO VILLALAGHESE
Nel mese di agosto la Pro - Loco di Villalago organizza e gestisce una serie di svariate manifestazioni culturali e ricreative denominate “Agosto Villalaghese”
Si tratta di sagre, concerti, mostre, giochi, fuochi pirotecnici, proiezioni di film all’aperto, spettacoli teatrali e lotterie che contribuiscono a migliorare la qualità dell’accoglienza, del turista invogliandolo a ritornare in un paese ospitale come è quello di Villalago.
Sempre ad agosto c’è la rievocazione del “Matrimonio Villalaghese”. Si svolge secondo i riti e le tradizioni di una volta. La caratteristica è che sposi ed invitati indossano i costumi d’epoca di Villalago e dei paesi limitrofi. Si ballano ritmi antichi (quadriglia e saltarella) in Piazza e si offrono dolci tipici.
       
 
 
FESTA DEL SANTO PATRONO E DELLA MADONNA DI LORETO
La Festa della Madonna di Loreto, il giorno 21 agosto precede quella di San Domenico Abate. Anche questa è una festa molto antica, strettamente connessa con quella di San Domenico.
Il 21 e 22 agosto, si festeggia l’elevazione agli altari del Santo. Nell’occasione a Villalago si raccolgono numerosissimi pellegrini, devoti di San Domenico Abate, provenienti dalla provincia di Chieti, dal basso Lazio e dal Molise. Una particolare citazione merita il pellegrinaggio dei devoti di Fornelli; secondo la tradizione, risalente al XVI secolo, partiva un pellegrinaggio che, seguendo il percorso del tratturo magno, arrivava a Villalago. Ancora oggi questo pellegrinaggio ha luogo: si parte da Fornelli la sera del 19 agosto e si transita per monte Pizzone, per la montagna di S. Francesco, per la diga della montagna spaccata, attraverso Villetta Barrea, Passo Godi di Scanno, e infine il santuario della Madonna del Lago, per giungere all’Eremo di San Domenico a Villalago, il pomeriggio del 21 Agosto, dopo aver affrontato ben 80 Km di cammino, per incontrarsi con i villalaghesi, in un abbraccio intenso e bellissimo. I pellegrini partono recitando canti devozionali e seguendo riti ed usanze che fanno parte di una rigorosa tradizione. Il 22 Agosto ha luogo la festa di S. Domenico con la processione per le vie del paese. Il 23 agosto la festa si conclude con la visita all’Eremo di San Domenico ed una scampagnata nei luoghi calcati dal Santo, a Prato Cardoso.
       
     
settembre
 
 
FESTA DELLA MADONNA ADDOLORATA
La festa della Madonna Addolorata si tiene nel mese di settembre. La chiesa è situata sulla sommità del paese, nel cortile di Palazzo Lupi. La ricorrenza ha origini antichissime ed è molto sentita dagli abitanti del paese. La Madonna la sera del venerdì viene portata nella chiesa parrocchiale per le celebrazioni. Alla sera del sabato, viene riportata nella sua chiesa, con una processione molto devota e suggestiva, al buio, con la sola luce delle fiaccole. Alla fine della processione, al rientro della statua, uno dei proprietari del palazzo offre ai partecipanti alla processione del vino rosso e delle ciambelle salate.
       
     
natale
 
 
PRESEPE SUBACQUEO
La manifestazione si svolge il 26 dicembre, appena dopo il tramonto nelle acque del lago di S. Domenico. Il Tortuga Club di Teramo organizza presso il lago di San Domenico di Villalago un pittoresco Presepe Subacqueo, con la collaborazione del Comune di Villalago, e del MSP Italia. La stupenda manifestazione consiste in una scenografica processione, sulla superficie del lago, di sub che, per mezzo di apposite zattere, trasportano le statue in ceramica fino al punto dove esse verranno posizionate su una zona del fondale del lago. Il presepe è costituito da sei statue realizzate dall’Istituto d’Arte di Castelli (Teramo) e rappresentano i Re Magi, San Giuseppe, La Madonna e Gesù Bambino. Ogni anno i sub provvedono a riposizionare le statue nel loro sito “subacqueo”. Il tutto in uno scenario di fiaccole, ceri accesi tutto intorno al lago e fuochi d’artificio. L’evento è unico nel suo genere in tutto l’Appennino e anche la RAI TV nazionale ne dà importante rilievo ogni anno.
Sempre a dicembre il 27 o 28 c’è il Concerto di Capodanno con orchestre sinfoniche internazionali.